Atletica Estrada - sito ufficiale

mercoledì 30 novembre 2011

BOTTONE D’ORO ALLE ESORDIENTI


Laura Minuzzo, Beatrice Gritti, Valeria Paccagnella

A Bolgare trionfo della staffettina 3x1000 di cross

Archiviato il capitolo delle campestre scolastiche distrettuali e in attesa della finale provinciale di Martinengo, l’atletica leggera, in questo scorcio di fine autunno ed inizio inverno, si ritrova a fare mezzofondo attraverso l’attività crossistica.
La scorsa settimana, la tappa di questo movimento si è concentrata sul 3^ Trofeo del Bottone a Bolgare per la caratteristica manifestazione di cross incentrata sulla formula delle staffette 3x1000.
Complessivamente buono il risultato delle cinque staffette Estrada presenti a questa gara regionale. “Bottone” d’oro alla squadra delle esordienti composta da Laura Minuzzo, Beatrice Gritti e Valeria Paccagnella, una vittoria importante che sigilla definitivamente la bella stagione di queste ragazzine. Il tempo finale di 12’45”1 con distacco di oltre mezzo minuto sulla seconda (Gav Vertova) si commenta da solo. Paccagnella e Minuzzo dal prossimo anno saranno chiamate al cambio di categoria; il biglietto da visita lasciato in questi anni da esordienti ci fa ben sperare per il futuro, mentre per la più giovane Gritti sarà l’occasione di confermare quanto di buono messo in mostra nel corso di questa annata, con la responsabilità di portarsi sulle spalle il ruolo di capitana del mezzofondo esordienti.
I coetanei Leonardo Pioldi, Alberto Putti e Filippo Rotta si sono classificati al quinto posto con il tempo di 12’22”9, sopravanzati dalle compagini montanare tradizionalmente più forti in questa specialità.
Quarta piazza per la staffetta dei ragazzi composta da Emanuel Ihemeje, Gabriele Gianatti e Soufiane Tahrir, a pari merito con il team del Gruppo Orobico Sportivo con identico tempo di 11’09”2, abbastanza lontano dalla zona medaglie.
Infine, le ragazze e cadette che chiudono entrambe al sesto posto. Le prime (Francesca Caseri, Simona Conti e Lucrezia Gritti) con il tempo di 12’30”6 e le seconde (Anna Ciccarelli, Alice Colonetti e Lucrezia Spotti) in 12’04”8.

lunedì 7 novembre 2011

giovedì 3 novembre 2011

TRIPLETE OROBICO PER DIANA GUSMINI

 
 
Dopo cross e 1500, suo anche il titolo su strada
La prima domenica lontani dalle piste - la stagione si è conclusa la settimana scorsa -, ci porta alla ribalta il mondo del mezzofondo ello che in questi mesi d'autunno e inverno, sarà il principale protagonista con le corse su strada e le campestri. Insomma, nell'atletica leggera c'è sempre da sudare e col mezzofondo la fatica non conosce le stagioni.
In verità, con le gare su strada si era già partiti il nove ottobre scorso, ma la coincidenza con i campionati italiani allievi di Rieti con i trionfi tricolori di Davide Carpani e Luca Cacopardo ci ha fatto tenere nel cassetto i primi risultati per poterli commentare con giusto rilievo alla prima occasione.
Una scelta opportuna perché in occasione del XXI Memorial Albergoni, svoltosi a Presezzo, l'allieva Diana Gusmini ha conseguito una importantissima vittoria che l'ha incoronata campionessa provinciale di corsa su strada, per una perfetta e soddisfacente tripletta personale dopo i titoli conseguiti nel corso dell'anno nel cross e sulla distanza dei 1500 metri.
Nella stessa occasione il nostro gruppo del mezzofondo ha trovato anche compattezza di risultati come denota il terzo posto nella classifica finale a squadre, dietro a compagini provinciali quasi esclusivamente dedite a questa disciplina (Casazza e Gav Vertova). A dare corpo a questa classifica sono stati soprattutto i piazzamenti individuali particolarmente rilevanti, come gli argenti di Soufiane Tahrir nella categoria ragazzi e di Valeria Paccagnella tra le esordienti, categoria, quest'ultima che trova Leonardo Pioldi al quarto posto e Filippo Rotta ottavo. Ma nel complesso tutti hanno fatto del loro meglio: Alice Colonnetti e Anna Ciccarelli per le cadette, Lucrezia Gritti e Francesca Caseri per le ragazze, Emanuel Ihemeje per i ragazzi e, dietro alla citata Paccagnella, le compagne Laura Minuzzo, Beatrice Gritti e Giada Marconi. Da segnale l'ottima prova, tra gli juniores, di Simone Viola, secondo sul traguardo ed il sempre regolare Gabriel Ciocca, ottavo tra gli assoluti.
Al positivo esordio delle corse su strada è venuta meno la continuità nell'appuntamento di Vertova, al 46° Memorial A. Zanni di questo weekend, dove la squadra si è classificata solo al sesto posto. Tre posizioni più giù rispetto a Presezzo che rispecchiano la giornata meno brillante delle punte. Infatti Diana Gusmini, forse appagata del titolo, chiude al settimo posto. Si difende molto bene e con caparbietà Soufiane Tahrir che conferma l'argento di Presezzo e quindi il migliore di tutta la squadra a Vertova, con Valeria Paccagnella sesta nella frazione riservata alle esordienti. Anora ad alti livelli invece Simone Viola che ripete anche a Vertova l'argento di Presezzo tra gli junior e Gabriel Ciocca, nono assoluto.

domenica 23 ottobre 2011

ULTIMO POKER NELLA GARA DI CHIUSURA

Lucrezia GrittiGiorgio Bosco

In archivio la stagione su pista, aspettando le indoor

Il Trofeo delle Province è stato l'ultimo atto della stagione agonistica su pista. A Rodengo Saiano è andata in archivio anche l'edizione 2011 che ha coinvolto ragazzi e ragazze delle province lombarde in rappresentanza dei rispettivi comitati provinciali. A vestire la maglia della compagine bergamasca sono stati chiamati nove giovanissimi del nostro vivaio che nel complesso hanno portato una consistente dote di punti tant'è che la squadra ha confermato il secondo posto in Lombardia in una classifica avulsa che ha visto primeggiare come sempre Milano che però raggruppa territorialmente anche le province di Lodi e Monza Brianza.
Sul campo hanno dato meglio i maschi, confermando l'esito dei campionati regionali di società che a giugno li aveva visti grandi protagonisti con la conquista del titolo. Su tutti i giovani lanciatori, in primis Giorgio Bosco che ha vinto la gara del vortex con la fantastica misura di 60,40 che se pur di poco inferiore al suo personale di 61 metri è sempre la le migliori prestazioni di sempre. Dietro a lui il compagno di squadra Lorenzo Colpani con un exploit altrettanto importante fissando a 60,33 il suo personal best migliorato di ben 4 metri. Bravo Soufiane Tahrir nella frazione a lui assegnata della 3x800 finita al secondo posto. Bronzo per Alfredo Romano nei 60 hs e a sua volta col personale di 9"42 e con Emanuel Ihemeje sesto. Settima piazza per Tommaso Martelli nel peso con 13,07. Tra le femmine il miglior piazzamento l'ha ottenuto Michela Goffi nella 4x100, seconda con 54"50. Quinta Laura Monterisi nei 60 piani in 8"80, mentre Francesca Facchinetti è nelle dieci nei 60 hs (10"42).
Il giorno prima a Bergamo c'era stata anche la classica gara di chiusura provinciale riservata alle categorie giovanili e occasione per dare giustamente sfogo soprattutto ai piccolissimi esordienti che hanno risposto numerosi all'appuntamento. Tra i risultati da segnalare la vittoria di Lucrezia Gritti nei 60 piani ragazze con 8"9 se pur a pari merito con una coetanea di Brembate. In questa categoria è arrivato anche il secondo posto della 4x100 con Chiara Dognini, Simona Conti, Francesca Caseri e la stessa Lucrezia Gritti (58"0). Tra le cadette argento per Emma Robustelli che nel lungo atterra a 4,98 e bronzo per Anna Ciccarelli nei 300 piani con 44"1. Piazzamenti per il nuovo entrato Omar Zoccolanti che si è ben difeso nelle sue prime gare d'esordio sugli 80 e 300 piani cadetti.
E poi lo stuolo dei piccoli esordienti, un vivaio sempre florido per il nostro team. Per essi il meeting di Bergamo è stata l'ultima gara in questa categoria e dal prossimo anno saranno impegnati ad un livello superiore, come il caso, per le femmine, di Valeria Paccagnella (seconda nei 50 piani in 7"7), Laura Minuzzo, Martina Fusar Poli, Elisa Rossoni, Giada Marconi (terza nel peso con 9,83). Il quartetto Meziane, Minuzzo, Gritti B. e Paccagnella ha ottenuto l'argento nella 4x50.
Stesso discorso anche per i maschi. Prima del salto di categoria hanno lasciato il segno Filippo Rotta, vincitore dei 50 piani in 7"7 e Leonardo Pioldi che con i più "giovani" Daniele Erba e Francesco Mapelli si sono imposti nella 4x50 con un ottimo 30"0, tra i migliori tempi in regione. Un gruppetto di belle speranze che andrà a consolidare le fila delle squadre ragazzi, femminili e maschili, pronte all'assalto del titolo regionale 2012.
E per quanto riguarda la pista la stagione è davvero finita con un bilancio molto lusinghiero e sul quale torneremo con successive analisi. Intanto l'occhio e la preparazione sono già rivolti a gennaio quando si riprenderà con le gare indoor.

venerdì 14 ottobre 2011

SIMONA BOSCO PICCOLA STAFFETTA LOMBARDA

Simona Bosco



Campionessa italiana under 15

I Campionati italiani per regioni riservati agli under 15 (cadetti) e i campionati italiani di società under 23 (promesse e juniores) hanno chiuso la stagione 2011 dell'atletica leggera italiana.
Allo stadio "Armando Picchi" di Jesolo si è svolta la grande festa dei cadetti nell'unica e più importante gara nazionale riservata a questa categoria in cui oltre ai titoli individuali ha messo in palio anche il titolo per rappresentative regionali. La trasferta della nostra pattuglia composta da sei atleti, convocata con la "nazionale" lombarda, è stata nel complesso molto positiva, con la nota di eccellenza per Simona Bosco che, al suo primo anno nella categoria, coglie subito un titolo tricolore trascinando all'oro la staffetta lombarda con le compagne Spadotto, Franchina e Rega con l'ottimo tempo di 48"07, migliore prestazione italiana 2011 e a soli 4 centesimi dal record all time.
Ma la nostra giovane velocista si era messa in evidenza già alla seconda giornata di gare ottenendo la quarta piazza nella finale degli 80 in 10"37 a soli 6 centesimi dal bronzo e sette dall'argento e prima di tutte le altre lombarde. Il nome di Simona Bosco si aggiunge dunque a quelli degli altri compagni della nostra "scuderia" che quest'anno si sono laureati campioni d'Italia e cioè Marta Maffioletti, Laura Gamba, Luca Cacopardo e Davide Carpani.
Al titolo di Simona si accompagnano i risultati degli altri alfieri presenti a Jesolo e che hanno permesso alla rappresentativa della Lombardia di conquistare il titolo per regioni.
Emma Robustelli nel lungo gioca la sua carta migliore al primo salto con 5,21 che le varrà il settimo posto. In gara trova anche una misura superiore ma il salto è nullo per poco, poi la condizione non la regge (ricordiamo la sua lunga assenza dalla pedana dopo l'infortunio primaverile). Il suo è dunque un risultato da leggere in chiave sicuramente positiva.
Elisabetta Severgnini accreditata con il nono posto, risale la china raggiungendo l'obbiettivo di entrare nel lotto delle migliori nei lanci di finale dove trova la settima piazza con la misura di 11,39 e soprattutto la consapevolezza di poter essere competitiva al passaggio alla categoria superiore lavorando sulla tecnica.
Tra i maschi si fa luce Riccardo Brambilla, classe 97 (cioè al primo anno nella categoria cadetti). Eccellente la sua condotta di gara nella 4 km di marcia. Per la terza volta consecutiva in un mese, abbatte il proprio personale con 19'26"44, migliorandosi addirittura di un 1'15" rispetto a giugno. Il suo quinto posto in questi campionati è sicuramente da incorniciare.
Lorenzo Truzzi nei 300 hs paga un atteggiamento troppo difensivista in batteria che lo porta fuori dalla finale dei migliori otto. Ha modo di riscattarsi nella finale B dove però frena negli ultimi metri finendo così al 12 posto col tempo di 41"04 comunque vicino al suo personale.
Infine, capitolo a parte, il dramma di Mattia Lucchini che lanciato in batteria degli 80 faceva già intravedere un posto di rilievo per la finale quando, quasi in fondo al rettilineo, è costretto a fermarsi (strappo o stiramento, in settimana gli accertamenti). Complice dell'incidente anche il clima gelido che ha mietuto altre vittime illustri. Mattia lascia questi campionati con un grande credito verso la fortuna e lo attendiamo ad un ritorno da protagonista, come lo è stato per tutto il mese di settembre.
La finale oro dei Campionati Italiani di Società Under 23 si è tenuta a Modena, laureando campioni 2011 le migliori compagini del momento, entrambe laziali, l'Audacia Record per le femmine e il Rieti per i maschi. La Camelot Milano, se pur priva dei nostri calibri (Maffioletti, Gamba e Moro che lo scorso anno portarono la squadra al titolo), acciuffa un onorevole secondo posto grazie, come sempre, anche al generoso apporto delle nostre. Beatrice Mazza ne è l'esempio con tre gare sulle spalle: i 400 piani (ottava con 58"94), la 4x400 e soprattutto i 400 hs (1'04"53) dove coglie il bronzo. Tripla fatica anche per Federica Basani, schierata in entrambe le staffette, ma soprattutto protagonista nel salto in lungo col suo personale stagionale di 5,71 che le vale il terzo posto. Chiamata al doppio lavoro pure Roberta Ferri, nella 4x100 e nel triplo dove è sesta con 11,26. Atlete tutte juniores che hanno ben tenuto testa alle più esperte promesse. Tra queste merita attenzione il bronzo di Luisa Scasserra nel martello che con facilità (leggasi talento) sfiora la misura dei 50 metri, senza specifico allenamento che la porterebbe chissà dove.
Tra i maschi schierati con la 100 Torri Pavia (anch'essa seconda classificata), i lanciatori sono sempre una enorme risorsa di punti, a partire da Mattia Gabbiadini che in gara è capace di migliorare per ben due volte e addirittura di due metri il suo personale nel martello fissandolo a 59,33 prendendosi un meritato bronzo. E il personale (13,20) lo centra anche lo jr Mirko Bonacina nel peso (attrezzo di kg.7,260), dove è quinto e con la stessa posizione di classifica si piazza anche nel disco con 42,96. Punti preziosi arrivano anche dai 3000 siepi grazie allo jr Simone Viola che con la determinazione di sempre è buon sesto col tempo di 9'53"68.
Ora le ultime battute di pista saranno riservate a gare giovanili (domenica in programma il Trofeo delle Province per la categoria ragazzi) ario sulle piste outdoor con arrivederci al 2012.