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domenica 12 ottobre 2014

OSTACOLI D’ORO PER VALERIA PACCAGNELLA

Campionessa italiana under 15 nei 300 hs


Fantastica Valeria! Dopo l’oro nei 80 hs conquistato lo scorso giugno a L’Aquila nella finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi, arriva il trionfo sui 300 hs ottenuto al Comunale di Borgo Valsugana, teatro dei campionati italiani under 15. Una storica doppietta che consacra Valeria Paccagnella regina degli ostacoli 2014. Il successo è arrivato al termine di una stagione che l’ha vista sempre capofila nella specialità dei 300 ostacoli (suo il miglior tempo stagionale di accredito) ma non è stato facile tenere a bada la concorrenza. In batteria (45”55) ha pagato lo scotto dell’esordio, con qualche errore sulle barriere che però non le hanno pregiudicato l’accesso alla finale nella quale è stata subito aggressiva, mantenendo sin dalla partenza una spinta continua, mantenendo sempre la testa della corsa e sugli ostacoli, rendendo vano ogni tentativo di recupero delle avversarie. E’ stata imprendibile dimostrando indiscutibile superiorità e la maglia tricolore è meritatamente sua con un eccellente crono di 44”55.
Per il nostro team la stagione 2014 si chiude con un altro mirabile botto, iscrivendo sull’albo d’oro il quattordicesimo titolo italiano dell’anno. Per ogni campione italiano c’è una storia bellissima da raccontare, fatta soprattutto di sacrifici, fatica e tanto allenamento e anche quella di Valeria ha un significato particolare soprattutto perché non è facile laurearsi campionessa italiana al primo anno di categoria. La giovane atleta, forgiata dal tecnico Paolo Brambilla, ha talento e determinazione ed è consapevole che la Valsugana è la stazione di partenza del suo percorso di atleta. La conferma del titolo (non è facile vincere due anni di fila nella stessa categoria) e scendere sotto il muro dei 44 secondi, sono già gli obbiettivi fissati per l’anno che verrà.
Sulla pagina dei campionati italiani under 15 dobbiamo riportare la cronaca degli altri nostri portacolori. Elisa Rossoni (anche lei al primo anno di categoria) centra un bellissimo settimo posto nella animata gara dei 1000. Dopo aver acciuffato il minimo a fine settembre, ritrovarsi sul podio delle migliori otto d’Italia è già una grande soddisfazione (3’04”43) e la rivedremo ancora protagonista il prossimo anno e siamo certi con tempi inferiori ai tre minuti. Il gigante Alì Dar è nono nel lancio del peso (13,45), specialità alla quale si è accostato da solo un mese, dimostrando notevoli margini di miglioramento. Bravo anche il duo della 5 km. marcia, Federico Vimercati (26’09”75) e Matteo Scabeni (26’37”41) che si sono piazzati a metà classifica, con la soddisfazione del tecnico Giancarlo Corazza che – a questa età – chiede crescita, continuità e finalizzazione (la marcia è sempre una specialità a rischio). Infine Greta Seneci che, pur non al meglio della condizione, si piazza onorevolmente nella gara dell’alto (1,45) e alla quale va dato il merito di aver centrato la rassegna tricolore in entrambi gli anni di categoria. Oro a parte, la presenza di questi sei cadetti, arricchisce il nostro bilancio stagionale che, considerate anche le altre categorie, porta a 105 il numero degli atleti schierati nel corso dell’anno ai campionati italiani.   

domenica 5 ottobre 2014

ALLIEVI VICECAMPIONI D’ITALIA



Ad Imola la squadra trascinata da Bapou e Legramandi

Ricetta base per vincere lo scudetto: una squadra forte in grado di competere con avversari anche più accreditati; avere delle ottime punte ma anche tutti i reparti completi (si gareggia su 20 diverse  specialità); lottare sino alla fine in ogni gara; sbagliare il meno possibile (soprattutto dove il rischio è più alto come nelle staffette o nella marcia perché recuperare è improbo) e…. un pizzico di fortuna (due centimetri o millesimi di secondo lasciati o guadagnati possono risultare fatali).
Ebbene, ad Imola, nella finale oro dei societari under 17, ai nostri allievi in forza alla gemellata 100 Torri di Pavia è mancata un po’ di fortuna in alcune gare e il raccolto di una staffetta gettata al vento. Dopo la prima giornata di gare, dove tutto sembrava compromesso, hanno saputo reagire e battersi come leoni chinandosi solo alla invincibile e favoritissima corrazzata dell’Atletica Vicentina  alla quale sportivamente occorre fare i complimenti per la vittoria. Il risultato è comunque positivo (si era partiti accreditati del terzo posto) ed ora è già in moto il programma della nuova stagione dove la squadra sarà ancora più competitiva, più esperta e, speriamo, anche più fortunata.
Il protagonista indiscusso del weekend tricolore di Imola, non solo per la squadra, ma di tutti i campionati, è stato senza dubbio Christian Bapou, allievo al primo anno di categoria, vincitore sia dei 400 (ancora sotto i 49”) che dei 200 piani (personal best di 21”94). Ma la squadra conta anche le vittorie di Emmanuel Ihemeje nei 400 hs (55”48), Juan Hidalgo nel lungo (6,78), l’argento di Danny Legramandi nei 100 (11”08) che da vero capitano, in sostituzione di un compagno infortunato, si è buttato anche nella 4x400 risultando determinante per un incredibile argento insieme ad Alfredo Romano, Ihemeje e il gigante Bapou (ottimo 3’24”59) che ha consolidato il secondo posto della classifica finale. Dal triplo è arrivata anche la medaglia d’argento con Reda Chaboun che si è piazzato quinto anche nell’alto. Nella marcia Riccardo Brambilla si è preso un meritato bronzo. Infine, anche il piazzamento da tre punti di Paolo Spinelli nel peso è stato fondamentale dal momento che il distacco dalla terza classificata (Firenze) è stato di un punto e mezzo.



In difesa le allieve con la milanese Bracco Atletica, settime nella classifica finale. Daniela Tassani, pur non avendo la formissima di giugno, si è presa l’argento sia nei 100 che nei 200 e ha trascinato alla vittoria il quartetto della 4x100 insieme a Lucrezia Gritti, Simona Bosco e Miriam Vercellone ((48”38). Brave anche le altre. Lucrezia Gritti: bronzo nel triplo e settima nel lungo; ai piedi del podio anche Francesca Facchinetti nei 400 hs (quinta), Habibou Yoada nel disco (ottava) e il sesto posto della 4x400 con Anna Ciccarelli (piazzata anche nei 400 piani), Francesca Facchinetti, Elisa Tonoli e Chiara Di Benedetto.
Sulla nuova pista di Chiuro la rappresentativa bergamasca ha vinto il Trofeo delle Province riservato alla categoria ragazzi, grazie all’apporto dei giovani del vivaio Estrada (Alice Facchi, Federica Chiodo, Francesca Hristova e Francesca Riboni tra le ragazze e Samuele Falco, Suman Leoni, Agostino Doneda tra i ragazzi).
Ed ora parte il treno della Valsugana. In questo weekend a Borgo V.S. si svolgeranno i campionati italiani under 15 e per rappresentative regionali. A difendere i colori Estrada ci saranno i marciatori Matteo Scabeni e Federico Vimercati, il lanciatore Ali Dar Raza e per le cadette Greta Seneci nella pedana dell’alto ed Elisa Rossoni nei 1000 oltre alla trevigliese Valeria Paccagnella che sarà tra le favorite per un podio nei 300 hs.

lunedì 29 settembre 2014

E’ L’ORA DEI TRICOLORI SOCIETARI

Maria Moro

A Milano in archivio gli assoluti con la Bracco vice campione d'Italia e nel weekend ad Imola sono attesi gli allievi

Siamo ormai alle battute finali della stagione e tuttavia gli appuntamenti in calendario, sino alla metà di ottobre, sono ancora di grande livello. Come anticipato la settimana scorsa, il weekend è stato attratto soprattutto dalla finale oro dei campionati di società assoluti, ottimamente organizzati nella sempre suggestiva Arena Civica di Milano. A competere per lo scudetto della massima categoria, in lizza anche buona parte del nostro team. La Bracco Atletica di Milano riesce nell’obiettivo di centrare il podio e lo fa con grande grinta ed onore: la classifica finale, infatti, la decreta squadra vicecampione d’Italia dietro alla favorita corazzata laziale della Acsi Atletica Italia. Solo un punto e mezzo tiene distante le milanesi dalla vetta della classifica. Tra le individualità spicca soprattutto la prova di Maria Moro, finalmente tornata ai livelli di eccellenza. La nostra triplista dimostra una grande forma e si prende un ottimo nuovo personale di 13,17 ed è seconda sul podio dell’Arena a 3 cm dall’oro. Nelle ultime gare Maria è sempre stata sopra la soglia dei 13 metri e questa ultima gara della stagione (la sua prima stagione nella categoria assoluta) la ripropone ai vertici della specialità. Marta Maffioletti è appositamente tornata dall’Erasmus e sebbene lontana dai campi di allenamento dimostra sempre la sua combattività: è sesta nei 400 piani (55”76) ed ottava nei 200 (24”84), gara che ha visto protagonista l’allieva Daniela Tassani (quinta in 24”73). La stessa allieva ha difeso i colori della Bracco anche nei 100 (piazzatasi con 12”30) e nella 4x100 in gara con le compagne Laura Gamba, Sara Balduchelli e Scott Spadotto (terza, 47”18).  Quarta piazza anche per la tenacissima Beatrice Mazza nei 400 hs (buon 61”48) che si lascia definitivamente alle spalle mesi di sofferenza e di recupero. Bea è anche protagonista dell’argento con la 4x400 (3’42”47) insieme a Marta Maffioletti, Flavia Battaglia e Giulia Alberti. Sul fronte maschile, la 100 Torri Pavia si è classificata al settimo posto con una squadra giovanissima. Tra gli assoluti, presente Federico Zucchinali nel disco (sesto con 46,99), mentre il resto della truppa, salvo Mattia Riganti (under 23) schierato nelle staffette, era composto da allievi: Danny Legramandi nei 100 (11”08) Christian Bapou nei 200 (22”02) e Reda Chaboun nel triplo (14,49). Nella 4x400 presente anche l’allievo Emmanuel Ihemeje.
Allievi che dopo questa esperienza sulla scena assoluta, saranno invece protagonisti della finale oro di categoria in programma questo fine settimana ad Imola. La colonna Estrada degli under 18 è nutritissima sia con le femmine (Bracco) che con i maschi (Pavia). Dalle due fasi di qualificazione regionali, nella griglia di partenza dei campionati troviamo al terzo posto la 100 Torri Pv nella classifica maschile (dietro  alla Atletica Vicentina e alla Firenze Marathon) e al quinto posto di quella femminile la Bracco Atletica. Sarà una due giorni durissima. Per entrambe le squadre l’obiettivo è quello di agguantare il podio. Difficile per le femmine, più possibile per i maschi che, ricordiamo, sono campioni italiani indoor in carica e che quindi, sino all’ultima gara, saranno in lotta per il tricolore.
A chiudere la cronaca delle gare del fine settimana, i campionati regionali individuali per cadetti svoltisi a Chiari. Dopo i societari della scorsa settimana, la kermesse riservata agli under 15 ha messo a punto definitivamente i quadro di coloro che si sono accapparrati il minimo per la finale nazionale di metà ottobre in Valsugana. E la bella notizia è che, dopo tanti tentativi mancati per pochi centesimi di secondo, la giovane Elisa Rossoni è finalmente riuscita nell’impresa di centrare ben due minimi: nei 1000 con 3’03”05 e nei 2000 con 6’51”46. Assente giustificata Valeria Paccagnella che a Borgo Valsugana è attesa tra le protagoniste dei 300 hs.